La notizia l’aveva già data Star News, in esclusiva, il 16 settembre scorso e oggi arriva il comunicato ufficiale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania. Ci riferiamo allo sgombero della casetta del custode presente all’interno della villa comunale di Biancavilla da parte di due extracomunitari. I militari dell’Arma hanno diramato i dettagli dell’operazione avvenuta all’alba di martedì 16 settembre effettuata in collaborazione con la Polizia Locale. Le forze dell’ordine sono intervenute in maniera mirata proprio perché avevano appreso della presenza abusiva di alcune persone all’interno di quella che un tempo era il deposito di attrezzi del custode. Quando Carabinieri e Vigili Urbani sono entrati nel capanno si sono subito accorti che era stato trasformato in un’abitazione di fortuna: una brandina, sedie, coperte e cuscini e anche una cucina elettrica. Ai fornelli c’era una ragazza di 19 anni, residente a Catania, già nota alle forze dell’ordine, in compagnia di un extracomunitario di 21 anni. Poco dopo è stato identificato anche l’altro extracomunitario che occupava il casotto. Un altro 21enne. Questi ultimi hanno ammesso di essersi trasferiti da pochi giorni nella casupola, in attesa di una sistemazione migliore, ma l’elaborato allaccio abusivo alla rete elettrica per alimentare “gratis” il capanno, ha fatto luce su una situazione che durava probabilmente da più tempo e che, se non interrotta, avrebbe potuto avere gravi ripercussioni, quali lo scoppio in incendio che avrebbe coinvolto gli inquilini abusivi e anche la vegetazione e gli immobili adiacenti. I tre ragazzi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di furto aggravato di energia elettrica e invasione di edifici pubblici in concorso.







