“Un tè con Mussolini”, un film del 1999, diretto dal regista fiorentino Franco Zeffirelli ambientato nel 1935 quando l’Italia era ancora scossa dalla promulgazione delle leggi raziali e la situazione politica era incandescente. Attrice protagonista del film, Maggie Smith, vincitrice del premio Oscar nel 1970 e scomparsa nel settembre 2024, insieme alla cantante Cher. E fra le tante comparse scelte direttamente dal regista c’è anche un biancavillese: Placido Scandura, che nel ’99 aveva 49 anni. Oggi ne ha 75.
Ha infatti interpretato il ruolo di un brigadiere dei Carabinieri, seduto nella scrivania. Una piccola parte ma che resterà per sempre immortalata nella pellicola.
A distanza di anni il signor Placido ricorda tutto con emozione.
In quel periodo ha avuto modo di conoscere da vicino il grande regista ricordandone la sua figura e il lato umano di Zeffirelli.
Anche possono essere considerate piccole comparse e quindi marginali è sempre bello ricordare invece chi in qualche modo ha fatto parte di un’opera cinematografica che resterà per sempre nelle teche.
Nelle settimane scorse vi avevamo anche raccontato di un altro biancavillese, il signor Francesco Crispi, che nel 1979 partecipò alle riprese del film “Io sto con gli ippopotami” diretto da Italo Zingarelli, al fianco dei mitici Bus Spencer e Terence Hill. Il signor Crispi, morto nel dicembre scorso, è apparso nella scena ambientata all’interno di un casinò dove faceva il croupier, un ruolo questo che ha ricoperto anche nella vita reale. Scene divertenti e indimenticabili e dove l’attore biancavillese insieme ai due big del cinema italiano ha saputo padroneggiare brillantemente.







