I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Paternò hanno arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” un pusher 20enne pregiudicato residente a Motta Sant’Anastasia. In particolare, intorno alle 15:00, l’attenzione dell’equipaggio di una pattuglia è stata attirata dal transito di una mini car guidata da un 20enne, già noto ai militari in quanto pregiudicato del posto. Il giovane non appena ha visto la macchina dei militari, con una mossa fulminea, ha lanciato sul sedile anteriore qualcosa dopo averlo estratto dal suo marsupio che portava a tracolla. I Carabinieri hanno fermato in sicurezza l’auto facendo accostare il conducente e procedendo alla perquisizione personale e del mezzo. Sulla sua persona il 20enne, in una tasca del marsupio, nascondeva della marijuana, mentre, sul tappetino lato passeggero anteriore sono state trovate quattro bustine, in cellophane termo sigillate, contenenti altri 23 grammi di marijuana. La perquisizione, estesa anche all’abitazione del giovane, non ha fornito ai Carabinieri ulteriori riscontri mentre la sostanza stupefacente è stata sequestrata. In seguito alle verifiche effettuate sulla mini car è emerso come fosse proprietà di un familiare mentre gli investigatori hanno anche accertato che il 20enne si era messo alla guida dell’auto senza aver mai conseguito la patente di guida e, pertanto, è stato anche denunciato per “guida senza patente” perché la violazione è stata ripetuta per due volte in un biennio. I Carabinieri lo hanno arrestato per lo spaccio di droga e lo hanno messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto disponendo per lui la sottoposizione agli arresti domiciliari.








