L’Amministrazione comunale di Adrano ha deciso di agire per vie legali contro un utente di Facebook accusato di aver diffamato l’Ente e, di conseguenza, tutti coloro che vi operano e lavorano con diligenza per lo sviluppo e la crescita dell’intera comunità adranita. La Giunta ha conferito, pertanto, l’incarico a un avvocato per presentare una querela per diffamazione e calunnia. La decisione fa seguito alla pubblicazione e ricondivisione di contenuti sul social network Facebook in cui l’utente avrebbe attribuito al Comune “gravi condotte di rilevanza penale”, in particolare l’assegnazione di appalti a ditte reputate “mafiose”. Affermazioni, per l’Amministrazione comunale, prive di qualsiasi fondamento. “Il Comune ritiene che queste affermazioni ledono gravemente l’onore, la reputazione e la credibilità dell’Ente e configurino accuse calunniose, prospettando la commissione di reati da parte dell’Amministrazione e del suo personale. -si legge in una nota- L’attribuzione di legami con organizzazioni criminali e la gestione illecita degli appalti è considerata di estrema gravità, in quanto incide direttamente sulla credibilità e sulla legalità dell’azione amministrativa. Le dichiarazioni, veicolate attraverso una piattaforma come Facebook, oltretutto, raggiungono un vasto pubblico, amplificando il potenziale danno e la portata lesiva. La querela rappresenta la risposta dell’Amministrazione comunale per tutelare tutta la città di Adrano e non solamente la propria immagine e per ribadire la correttezza del proprio operato. L’Amministrazione comunale ribadisce con forza che non ci sarà alcuna tolleranza nei confronti della mafia e della criminalità organizzata. La lotta contro la criminalità organizzata è una priorità assoluta e un dovere morale che l’Amministrazione intende onorare con il massimo rigore e senza compromessi”.








