Nel primo pomeriggio di ieri, i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono intervenuti in due situazioni di soccorso verificatisi in contemporanea sull’Etna. Un turista svedese, in escursione sul versante sud dell’Etna, è scivolato a quota 2.500 metri mentre percorreva un sentiero, procurandosi la sospetta frattura della caviglia sinistra. I soccorritori, insieme ai militari della Guardia di Finanza del Soccorso Alpino di Nicolosi, hanno proceduto ad immobilizzare l’arto e a trasferire il paziente a valle, mediante un automezzo delle guide vulcanologiche, fino all’ambulanza del 118 per il successivo trasferimento presso l’ospedale di Acireale. In contemporanea, un violento temporale ha sorpreso un gruppo di escursionisti nell’area della Casermetta di Piano Mirio in territorio del comune di Biancavilla. I tre escursionisti, con abbigliamento non adeguato alle condizioni meteo, sono stati presi dal panico dopo essersi totalmente bagnati e presi di freddo. Dopo avere diramato la richiesta di soccorso, una squadra di Tecnici della Stazione Etna sud del Soccorso Alpino ha raggiunto gli escursionisti mettendoli in sicurezza grazie anche al collegio delle guide alpine e vulcanologiche Sicilia ed il gruppo guide Etna Sud che hanno messo a disposizione un automezzo.
Etna: ancora escursionisti soccorsi. I tecnici del CNSAS sono intervenuti a 2.500 metri di quota e per pressi della casermetta di Piano Mirio in territorio di Biancavilla
Non avventurarsi in maniera sprovveduta








